Anime Perdute

Leopardi, Caravaggio, Beethoven. Tre artisti. Tre epoche differenti. Tre discipline diverse. Cosa li avvicina? La Luna e l’essere uomini doppi, quasi affetti da licantropia. Questa la fonte di ispirazione che mi spinge ad indagare sulle loro anime perdute ai loro tempi e ritrovate ai posteri. 

Scheda artistica: Anime Perdute

The Wall

 

 

 

 

 

 

 

 

Liberamente tratto dal capolavoro dei Pink Floyd del 1982, "The Wall" vuole iniziare un viaggio attraverso tre chiavi di lettura principali: autobiografia, osservazione critica e sociale ed evoluzione della follia. L'educazione scolastica nel periodo della rivoluzione studentesca è il punto di partenza attraverso il quale viene presentato al pubblico Pink - il protagonista dell’opera - nel suo primo periodo di confusione, quello in cui inizia a perdere aderenza con la realtà. 

Scheda artistica: The Wall

Incanti

 

Incanti nasce dall'idea di scoprire se stessi, attraverso una rivalutazione di quegli attimi che, anche se apparentemente destinati a perdersi nelle fitte nebbie dell'oblio della frenesia della nostra vita, lasciano il segno.

Lasciano il segno perché ci consentono di trasformare la superficialità delle cose in profondità di pensiero.

Tutti quei frammenti di esistenza, anche se spesso banali o senza un immediato senso compiuto, dovrebbero poter scolpire la roccia della nostra vita.

Scheda artistica: Incanti

Anestesia dei sentimenti


 

L’anestesia dei sentimenti è una patologia psichiatrica venuta alla luce negli anni ’70. Altro non è che l’assenza di sentimento provocata da uno choc. Inizialmente questa patologia fu imputata alla liberazione ed emancipazione sessuale del ’68. , tutto era permesso e lecito tanto da regnare intimamente nell’anarchia. 

Scheda artistica: Anestesia dei sentimenti

Partigiane

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo spettacolo è liberamente ispirato al saggio storico della studiosa sassarese Marina Addis Saba, dal titolo Partigiane. Tutte le donne della resistenza, opera importantissima, pubblicata nel 1998, che rappresenta uno dei primi, e pochissimi, lavori dedicati al contributo delle donne nella lotta partigiana. La resistenza, momento decisivo della storia del nostro paese, è solitamente correlata all’immagine di uomini in armi, ma a questa guerra di liberazione dal fascismo parteciparono, con non minore coraggio, le donne, che a partire da questa esperienza di lotta hanno potuto ridisegnare il loro ruolo nella società moderna. 

Scheda artistica: Partigiane

Compagnia Danza Estemporada, Via Venezia 7, Sassari 07100

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